Shay Frisch: campo 8784_B/N

26 maggio – 25 settembre 2026

Studio Casoli presenta campo 8784_B/N, mostra personale di Shay Frisch, la cui pratica indaga il tema dell’energia come elemento modellabile e manipolabile, capace di agire sullo spazio e di conseguenza interagire con lo spettatore.

La ricerca di Shay Frisch si sviluppa attraverso la creazione di campi elettromagnetici generati da assemblaggi sequenziali di adattatori elettrici. Collegati tra loro, questi elementi vengono sottratti al loro uso comune e trasformati in strutture attraversate da un flusso energetico.

Le opere, monocromi bianchi o neri e caratterizzate da schemi geometrici, riducono al minimo il valore simbolico della materia per concentrare l’attenzione sul fenomeno energetico che pongono in atto. Piccole spie luminose disseminate lungo le superfici rivelano il flusso continuo dell’elettricità attraverso gli elementi, apparentemente inerti, evocando la tensione interna, la loro natura ardente e primordiale.

La relazione rappresenta un altro aspetto fondamentale della poetica dell’artista: ogni elemento è indispensabile, riceve energia dagli altri e, a sua volta, la trasmette, contribuendo alla creazione di un ambiente immersivo. Una dialettica all’insegna del dualismo in cui materia e spirito, complessità e semplicità, astrazione e induzione, si uniscono, dialogano e gettano luce sulla dimensione immateriale.

Il titolo campo 8784_B/N segue la nomenclatura tecnica adottata dall’artista: ogni opera è identificata come un singolo “campo”, seguito da una sigla che indica il numero dei componenti impiegati e il loro colore.

Il percorso espositivo si arricchisce di una installazione site-specific ubicata al di fuori degli spazi della galleria, presso l’adiacente Tempietto del Carmelo, concesso in uso dalla Soprintendenza Speciale del Comune di Roma.

Shay Frisch ha esposto le sue opere in musei e nelle principali manifestazioni internazionali in vari paesi. Nel 2013, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha ospitato una sua mostra personale a cura di Achille Bonito Oliva. Tra le altre mostre personali: MAM Museum of Modern Art, Shanghai (2025); Riso Museo d’Arte Moderna e Contemporanea della Sicilia, Palermo – una doppia personale con Christian Boltanski (2020); MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma (2019); ZAC – Zisa Ar& Contemporanee, Palermo (2018); MAC Museo de Arte Contemporáneo, Lima (2017); Fondazione San Fedele, Milano (2017); MAC Museo de Arte Contemporáneo, Santiago del Cile (2016); CIAC Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea, Castello Colonna, Genazzano (2015); Herzliya Museum of Contemporary Art, Herzliya (2011).
Le sue opere sono state esposte alla Biennale di Chengdu al Tianfu Museum of Contemporary Art, Cina (2026); in due edizioni della Biennale di Venezia, la 57a e 59a Esposizione Internazionale d’Arte (2017 e 2022); in tre edizioni della Bienal de Curitiba al Museu Oscar Niemeyer, Brasile (2015, 2017 e 2019); all’Expo di Milano (2015); alla Bienal del Fin del Mundo a Valparaíso, Cile (2015) e Mar del Plata, Argentina (2014); al Festival dei Due Mondi di Spoleto (2012). Nel 2012 ha esposto per la prima volta negli USA presso la galleria Haunch of Venison, New York, e nel 2018 ha presentato un’installazione alla Reggia di Caserta. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private, inclusa la collezione permanente della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

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